Patrick Bebey Quartet

Afro jazz, anzi, Afro jazz groovy. Lui stesso definisce la sua musica “AMAYA Jazz”: African Modern And Yet Authentic Jazz. Patrick Bebey è un artista di origine camerunense che canta con una voce dolcissima, suona il piano come pochi (veramente ipnotico quando parte con i suoi assoli), e gioca con la sanza (altrimenti conosciuta come Kalimba in altre regioni Africane) e con il flauto pigmeo. La sanza è quell’incredibile strumento africano fatto di una specie di piccola cassa di legno, bucato come una chitarra ed una serie di piccole lamelle metalliche di lunghezza differente che vengono pizzicate dai pollici. È uno strumento molto melodioso che trasmette tutta la dolcezza e delicatezza delle sonorità africane. Patrick Bebey è accompagnato sul palco da eccellenti musicisti come Roger Biwandu, il batterista, semplicemente un mostro di bravura, apparentemente calmo e sereno anche quando fa con la sua batteria le cose più incredibili; N'Doumbé Djengué, al basso e Moussa Cissoko alle percussioni. Un’energia formidabile alla quale si aggiungono doti di virtuosismo e la sensibilità.